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Poesia: “E a un certo punto le parole verran da sé”
Ho scritto questa poesia circa un anno fa, pensando all’intensità emotiva che scrivere richiede. Non necessariamente dolore o sofferenza (non solo, quanto meno) ma tutto quel grande bagaglio di emozioni e turbinii dell’anima…
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L’adolescenza: età della follia
Premessa dell’autore: oggi 5 ottobre 2024 compio trentadue anni. Ho scritto il testo che segue l’anno scorso, un giorno dopo averne compiuti trentuno, finalmente consapevole che le ansie esistenziali e la depressione si…
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La lotta per la sussistenza e la fatica della dignità. Uno scritto sull’Africa
E’ un discorso nel quale ci fa comodo non entrare, dall’alto del benessere che noi osiamo ostentare qui in Occidente. E’ il concetto che ho espresso nel mio ultimo, piccolo libro, Persone felici,…
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La mia psichiatra, la mia psicologa ed io: una squadra vincente
«Lo sa dottoressa perché le sono grato?» «Mi racconti, sono qui per questo». «Esatto: perché lei è qui per questo. Perché prima di incontrarla ero destinato a morire della morte peggiore: quella di…
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Nudo sul palcoscenico: contro lo stigma delle malattie mentali
Dopo avervi parlato della mia storia in breve, in riferimento alla convivenza con la malattia mentale e un ricovero psichiatrico, in questo articolo mi concentro su due aspetti che ritengo egualmente fondamentali. Il…
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Prosa poetica: “L’autunno non è declino, ma alterità di vita”
L’autunno è una precipua necessità dell’esistenza. Tutto per nascere deve prima morire. Anzi: ogni cosa che nasce è in principio morta. E’ nel nulla che ci può essere il Big Bang del Tutto.…
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L’amicizia e l’insegnamento dei buoni libri
Alice Howland è mia amica. Sotto certi punti di vista, è la mia migliore amica. In lei io vedo l’umanità che amo, la lotta che bramo e la serenità che cerco e non…
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Prosa poetica: “Il pasto di una madre è il pasto dell’amore”
L’idea di scrivere questa breve prosa poetica è nata leggendo il libro di Enzo Bianchi, Spezzare il pane, nel quale si sottolinea, anche attraverso riferimenti e rimandi religiosi, dell’importanza non soltanto del mangiare…
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Tangeri e la sua medina
Camminare all’interno della medina di una città araba è un’esperienza entusiasmante tanto quanto alienante. E’ meraviglioso perdersi nelle sue stradine, ma può anche essere spaventoso. E’ un’esperienza nell’esperienza più totalizzante del viaggio. Quando…
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Poesia: “Questa notte ho sognato Verona”
Quando ho scoperto Verona due anni fa – la prima città italiana che ho visitato dopo Bergamo, mio luogo di nascita – ho subìto una sorta di folgorazione. Mi sono innamorato del centro…